Ammontano a 9 milioni e 653 mila euro gli avvisi di accertamento per evasione Imu emessi nel 2024 dal Comune di Prato, in crescita rispetto ai 9 milioni e 406 mila euro del 2023. Il dato riguarda le somme contestate ai contribuenti e non ancora incassate.. A fronte di questi numeri, il gettito ordinario si attesta a circa 45 milioni e 900mila euro, in linea con l’anno precedente. Sono questi i dati da cui parte il Comune di Prato per rafforzare la lotta all’evasione, anche attraverso un nuovo accordo con l’Agenzia delle Entrate. L’intesa punta in particolare a far emergere aree edificabili non dichiarate o con posizioni fiscali irregolari, migliorando le attività di accertamento. Il Comune continuerà a lavorare su controlli e incrocio delle banche dati, mentre l’Agenzia fornirà supporto tecnico per la stima del valore delle aree nei casi di evasione, necessaria per calcolare correttamente l’Imu dovuta. L’attività di recupero resterà affidata a Sori. L’accordo prevede inoltre la possibilità di utilizzare l’Agenzia delle Entrate per perizie immobiliari anche in caso di espropri per pubblica utilità. La prossima scadenza Imu è fissata al 16 giugno per l’acconto, mentre il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre.
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