Sono i satelliti a monitorare lo stato di salute del patrimonio arboreo pubblico di Prato. Il Comune si avvale infatti dei satelliti Sentinel per controllare le oltre 37mila alberature presenti sul territorio e seguire nel tempo gli effetti degli interventi di piantumazione, con particolare attenzione alle nuove piante. L’obiettivo è contrastare le isole di calore e migliorare la qualità dell’aria, una necessità resa ancora più evidente dalle estati sempre più calde degli ultimi anni. A luglio è stata effettuata una verifica sulle 1.043 alberature messe a dimora tra il 2025 e il 2026: solo il 6% non ha attecchito, una percentuale considerata fisiologica e nella norma. Per favorire la crescita delle nuove piante, gli interventi sono stati accompagnati da sistemi di irrigazione, mentre dove non è stato possibile installarli si procede con annaffiature regolari attraverso autobotti. Le alberature vengono inoltre sottoposte a monitoraggio tecnico per verificarne lo stato di salute. Le piante continueranno a essere controllate anche durante l’autunno e l’inverno, in attesa della ripresa vegetativa prevista con la primavera.
Il monitoraggio satellitare riguarda invece l’intero patrimonio arboreo gestito dal Comune attraverso Consiag Servizi Comuni e consente di individuare le situazioni che richiedono interventi, secondo una programmazione basata sulle priorità.
“La manutenzione e la cura del verde non può essere considerata un fatto straordinario, ma un’azione costante di cura del nostro patrimonio – dichiara l’assessora al Verde pubblico Cristina Sanzò –. L’impegno del Comune ha uno sguardo rivolto al futuro e infatti siamo intenzionati a rendere ordinaria l’attività di piantumazione, magari costruendo anche collaborazioni con privati”.
Nei prossimi mesi è prevista la messa a dimora di altri alberi, a partire dai 50 nuovi esemplari programmati in via Firenze, che saranno dotati di un impianto di irrigazione. Proseguono inoltre gli interventi legati al progetto Forestazione diffusa, con la scelta di specie diverse per favorire la biodiversità e aumentare la salubrità degli spazi urbani.
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