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Il pullman dell’Inter Club di Prato assalito all’autogrill dagli ultras del Napoli: “Momenti di terrore, ingiustificabile questo odio”


E' successo stanotte nell'area di servizio Cantagallo lungo l'Autosole. Il bus reduce da Milano, con a bordo anche famiglie con bambini, è stato aggredito con lancio di sassi, bottiglie e spranghe


Claudio Vannacci
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Hanno vissuto momenti di assoluto terrore gli oltre cinquanta tifosi dell’Inter Club Prato Nerazzurra che stanotte, 19 maggio, hanno subito un vero e proprio assalto con sassi e bottiglie da parte di alcuni ultras del Napoli. Il gruppo di pratesi, composto anche da famiglie con bambini, era reduce dalla partita al Meazza di Milano, pareggiata dall’Inter con la Lazio. Verso le 2 il pullman h fatto una sosta all’autogrill di Cantagallo, sull’Autosole. Ed è qui che è scattato l’agguato: alcune decine di persone hanno iniziato a tirare oggetti verso l’autobus che, a fatica, è riuscito a riprendere la marcia verso Prato. Ma non è finita qui: alcune auto con a bordo gli ultras del Napoli hanno inseguito il pullman e continuato a lanciare oggetti, mentre sul mezzo era il panico con i bambini che piangevano disperati. Immediato l’allarme alla polizia che ha inviato alcune pattuglie. I tifosi napoletani provenivano da Parma dove aveva giocato la loro squadra.

“Siamo stati assaliti – lo sfogo di Filippo Moretti, presidente dell’Inter Club – con lancio di bottiglie, spranghe, sassi e quant’altro da una banda di criminali napoletani. Poteva succedere di tutto, l’intento loro era di riuscire a fermare il pullman e chissà cosa sarebbe successo. Lode all’autista che si è saputo districare in quel caos e ha evitato il peggio. Ma non è finita. Siamo stati inseguiti e fatti oggetto di lancio di sassi e bottiglie, mentre viaggiavamo, per lunghi chilometri. Di fronte a questi eventi che niente hanno a che vedere con la passione sportiva, mi chiedo dove stiamo andando, cosa ci aspetterà in futuro e cosa possa giustificare questo odio folle contro persone tranquille ed inermi”.

“Le forze dell’ordine – prosegue Moretti -, chiamate immediatamente, sono intervenute quando hanno potuto e ci hanno scortato in sicurezza fino a Prato. Ma il dolore, la rabbia e l’amarezza rimangono e lasciano un segno”.

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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