I boschi della Riserva dell’Acquerino, insieme agli spazi storici di Villa Guicciardini, hanno fatto da straordinaria cornice alle riprese del nuovo film del regista toscano Samuele Rossi, “Se venisse anche l’inferno”. La produzione, affidata a Echivisivi con Solaria Film e MYmovies, è sostenuta dal bando Cinema e Audiovisivo della Regione Toscana in collaborazione con la Toscana Film Commission.
Cantagallo è stata scelta per alcune delle scene conclusive di un film che racconta l’inverno del 1944-45 attraverso gli occhi del partigiano Gio, un periodo drammatico della guerra. Il racconto fonde cinema di finzione, memoria storica e linguaggio documentaristico, creando un’opera che promette intensità e autenticità. Il cast vanta nomi di rilievo internazionale, tra cui Ivan Franek e Giusi Merli, insieme al cantautore Cisco, al suo debutto sul grande schermo.
«Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessore Jacopo Payar – che il nostro territorio sia stato scelto come set per una produzione di tale rilievo. Cantagallo conferma il suo fascino non solo per il patrimonio naturalistico e paesaggistico, ma anche per la capacità di offrire scenari autentici e suggestivi al cinema. È un’opportunità straordinaria di valorizzazione della Val di Bisenzio e dimostra come le nostre aree montane possano brillare anche nel panorama culturale e audiovisivo». Il film è atteso nelle sale in autunno, portando l’incanto delle montagne toscane direttamente sul grande schermo.
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