Sono stati spenti i due autovelox di Prato installati in via Bologna e in via Roma, al confine con Poggio a Caiano. Con l’entrata in vigore, domenica scorsa, delle nuove disposizioni del decreto autovelox, infatti, gli apparecchi non omologati secondo i nuovi requisiti non possono più essere utilizzati per elevare sanzioni.
I due autoveloz, quindi, non sono più operativi: non possono raccogliere dati validi ai fini delle multe né inviare verbali. Per tornare in funzione sarebbe necessaria una nuova omologazione da parte del costruttore, che ha tempo fino a settembre per presentare la richiesta. Un’ipotesi che, per i due dispositivi ormai datati, appare però poco probabile. Le due postazioni accdertavano mediamente circa 5mila sanzioni all’anno, ma la loro installazione non era legata soltanto alle multe. Entrambe erano state autorizzate con decreto del prefetto proprio per la particolare pericolosità delle strade interessate: via Bologna e via Roma erano state individuate come arterie con criticità dal punto di vista della sicurezza stradale. Proprio la riduzione degli incidenti registrata dopo l’installazione dei dispositivi ha spinto il Comune a puntare sulla loro sostituzione con nuovi apparecchi. L’obiettivo è mantenere attivo uno strumento considerato utile per aumentare la sicurezza lungo due tratti stradali già individuati come particolarmente delicati.”Stiamo già pensando all’ acquisito di due nuove autovelox più moderni – spiega l’assessore alla polizia municipale Enrico Vellucci – nel frattempo però continueremo a fare accertamenti sulla velocità attraverso dispositivi mobili”.
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