Tappa pratese per il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, a sostegno della campagna elettorale di Gianluca Banchelli. Il ministro ha parlato di Epr, la responsabilità estesa del produttore nel settore tessile–moda, la normativa europea che renderà i produttori responsabili della raccolta, del riciclo e dello smaltimento degli abiti a fine vita.
“L’attuale proposta è il risultato di un tavolo durato parecchi anni – dichiara il ministro Pichetto – A cui sono seguiti ulteriori interventi da parte dell’Unione europea, compreso quello di settembre 2025. In questo momento è aperto un confronto con le Regioni, mi sono assunto l’impegno di fare incontri con i responsabili delle strutture che ne se occupano tecnicamente, in quanto il tema è di merito ed è di molta sostanza, sia per la realtà di Prato sia per la moda”.
“Noi dobbiamo fare un salto in avanti – prosegue Pichetto – Dobbiamo anche pensare che un miliardo di pezzi di tessile dispersi nel mondo ogni anno creano problemi ai fiumi e ai mari. L’arrivare ad un meccanismo che permetta il controllo, e dall’altra parte quindi il recupero e il riciclo a seconda del prodotto, é caratteristico di una società moderna. Se l’Italia ha un terzo del proprio benessere legato all’esportazione e alla qualità dei propri prodotti é perché sa fare meglio degli altri”.
Il ministro si è poi espresso anche sull’aeroporto di Peretola: “Ritengo che sia legittima la rettifica fatta dal ministero dell’Ambiente sulla compatibilità ambientale della nuova pista aeroportuale. Si tratta di una valutazione ambientale richiesta dalla commissione competente, che ha autonomia rispetto al Ministero e quindi del tutto proceduralmente compatibile. So bene quale era la questione perché ho avuto modo anche di visitare il laghetto, però è del tutto legittimo dal punto di vista della procedura”.
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