Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata da Sergio Puggelli, che ha voluto condividere il proprio ringraziamento al personale sanitario che ha assistito la madre Renata Benelli. Nelle sue parole un riconoscimento alla professionalità e all’umanità incontrate nei reparti di Medicina Trasfusionale e Medicina 2 dell’ospedale Santo Stefano di Prato, insieme agli operatori dell’hospice “Il Fiore di Primavera”, che hanno accompagnato la famiglia in una fase delicata con cura, rispetto e grande attenzione.
“Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine a tutto il personale dei reparti di medicina trasfusionale e di medicina 2 (equipe del dottor Guarducci) del nuovo ospedale di Prato Santo Stefano e a tutto il personale dell’hospice “Il Fiore di Primavera” di Prato per l’assistenza e le cure prestate a mia mamma, Renata Benelli, scomparsa il 28 giugno 2026. In un momento così difficile ho incontrato medici, infermieri, oss e volontari capaci di prendersi cura di mia mamma con professionalità e umanità, accompagnandola nel suo ultimo viaggio con rispetto, delicatezza e grande dignità. La sanità pubblica ha tanti problemi, ma ha anche persone straordinarie che svolgono un lavoro preziosissimo. Io, fortunatamente, le ho incontrate e non le dimenticherò. Con estrema riconoscenza”.
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