La giornata di oggi ha riportato al centro dell’attenzione il tema delle vertenze nel distretto tessile pratese. Davanti alla sede Giupel, gli operai di L’Alba sono tornati a presidiare i cancelli per chiedere alla committente di sedersi al tavolo di filiera convocato dal sindacato. Parallelamente, a Palazzo Banci Buonamici, si è svolto un incontro voluto dal presidente della Provincia Simone Calamai per fare il punto sulla situazione della Stamperia Fiorentina, dove ai lavoratori è stato imposto un nuovo orario di lavoro giudicato dai sindacati fuori dal contratto nazionale. L’obiettivo del vertice era valutare eventuali forme di sostegno e approfondire le criticità emerse. Nel pomeriggio è ripreso anche il confronto tra Cgil, Cisl, Uil e l’azienda per tentare di raggiungere un’intesa.
In via Arezzo, intanto, il presidio dei Sudd Cobas davanti ai cancelli ha assunto toni sempre più determinati. Giupel, che commissionava ad L’Alba la stiratura e il confezionamento dei capi a marchio Dixie, è considerata dal sindacato un attore importante al tavolo di filiera, pensato per garantire la ricollocazione dei lavoratori attraverso dei contratti regolari. «Assistiamo a un paradosso – denuncia Luca Toscano, leader di Sudd Cobas Prato – perché oggi al tavolo c’è Dixie, ma manca l’intermediario Giupel, che continua a restarne fuori senza, a nostro avviso, alcuna reale giustificazione». Il progetto del sindacato prevede che tutti i volumi e le commesse lavorate da Alba vengano rimessi in circolo per garantire continuità occupazionale. «Quando abbiamo lanciato la proposta del tavolo di filiera – ricorda Toscano – Confindustria ci ha detto che l’idea era giusta, ma che serviva la presenza dei brand. Ora i marchi ci sono, ma non si presenta Giupel, che tra l’altro è stato associata a Confindustria». Se l’azienda continuerà a non partecipare, il sindacato annuncia nuove iniziative di mobilitazione.
Il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha incontrato a Palazzo Banci Buonamici i rappresentanti di Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL per fare il punto sulla situazione della Stamperia Fiorentina, Il presidente Calamai ha ribadito ai sindacati la massima disponibilità e piena partecipazione della Provincia a sostegno delle loro iniziative, esprimendo al tempo stesso la volontà di essere, qualora necessario, parte attiva per evitare che misure potenzialmente lesive nei confronti dei lavoratori possano essere attuate. Intanto azienda e sindacati hanno riprese le trattative, ma la strada è in salita
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