Categorie
Edizioni locali

Il corteo per la Palestina sfila nelle strade del centro storico: in tremila di tutte le età tra studenti e famiglie con bambini


La manifestazione organizzata dalla Cgil ha richiamato tantissime persone: dal Tondo del Mercatale fino a piazza delle Carceri scandendo slogan a favore di Gaza e degli attivisti della Flotilla


Claudio Vannacci


Studenti, anziani, famiglie con bambini. E’ una folla trasversale e pacifica quella che questa mattina 3 ottobre si è data appuntamento al Tondo di piazza Mercatale per poi proseguire in un breve corteo lungo tutto il parcheggio, via Garibaldi, fino in piazza delle Carceri. In migliaia hanno preso parte dalle ore 9.30 alla manifestazione organizzata dalla Cgil in sostegno del popolo palestinese a Gaza e agli oltre 400 attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati dai militari israeliani due giorni fa: tra questi 46 italiani e anche tre toscani.


Il corteo con circa 3 mila persone, composto da generazioni differenti, ha intonato per tutto il tempo slogan “Palestina libera”, “Ora e sempre resistenza”, “La resistenza non è reato, la Palestina ce lo ha insegnato”, e altri contro il governo Meloni ritenuto responsabile di non aver attuato politiche nette contro Netanyahu. In piazza moltissimi studenti provenienti da tutti i licei e istituti professionali della città, molti consiglieri comunali e sindaci con la fascia tricolore, insegnanti e esponenti dell’associazionismo locale.

Un corteo improvvisato che segue la scia delle mobilitazioni di ieri, 2 ottobre, quando in migliaia da piazza del Comune hanno poi raggiunto la tangenziale (bloccata per qualche ora) e poi l’ospedale per ricongiungersi con il flash mob organizzato dal personale Sanitario. Qualche fumogeno, molti disegni, barchette di carta ad emulare quelle della flotilla, e nei cartelloni le foto di alcuni bambini mutilati dalla violenza dei bombardamenti, corpi ridotti all’osso dalla fame. “Mai più, non saremo complici del silenzio dei governi, noi non saremo quelli che sono stati in silenzio- raccontano alcuni ragazzi- quando i nostri figli apriranno i libri di scuola sapranno che noi non siamo stati zitti, che noi c’eravamo”.


Tra la folla la bandiera, lunga 3 metri, realizzata da una signora di 80 anni lascia spazio a numerosi striscioni realizzati dai più piccoli. Prato, questa mattina, è un fiume in piena. Nazionalità diverse, culture diverse, unite per chiedere la fine della guerra, lo stop ai rapporti commerciali e militari con Israele e corridoi umanitari.

L’adesione allo sciopero Nella scuola, l’adesione è stata particolarmente alta: la succursale di via Napoli del liceo Brunelleschi di Montemurlo e la sede di via Galcianese del liceo Livi sono rimaste chiuse per l’astensione dal lavoro del personale Ata. Al liceo Datini, lo sciopero ha coinciso con un’assemblea sindacale già programmata, costringendo molte classi a rimanere fuori. Molti studenti si sono ritrovati davanti agli istituti prima di convergere verso la manifestazione della Cgil. La situazione è stata a macchia di leopardo negli altri istituti superiori, mentre nelle scuole primarie i disagi sono stati maggiori: l’istituto Levi non è stato aperto per mancanza di personale, e in diversi asili nido e scuole primarie comunali il Comune ha deciso di sospendere la refezione scolastica, il trasporto e l’accoglienza pre e post scuola per l’impossibilità di garantire l’apertura dei plessi. Alcuni istituti hanno organizzato il pranzo al sacco (“opzione panino”), mentre altri hanno chiesto ai genitori di ritirare i bambini per il pranzo. «L’adesione allo sciopero è stata alta non solo tra i nostri iscritti, molti dei quali hanno partecipato per la prima volta – ha spiegato Riccardo Bartoloni, segretario Fp Cgil Pistoia-Prato –. È una scelta ideologica che riflette la crescita di un movimento d’opinione: numerosi genitori e dipendenti hanno contattato i referenti per capire come comunicare la propria adesione».

samuela pagliara alessandra agrati

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia