Il liceo scientifico Copernico ha ospitato una grande competizione dedicata agli appassionati di matematica, accogliendo 16 scuole provenienti da diverse province della Toscana per un totale di 29 squadre in gara. Oltre 200 partecipanti, tra studenti e docenti, hanno preso parte all’evento, cimentandosi nella risoluzione di 21 problemi in 90 minuti, tra teoria dei numeri, algebra, geometria, combinatoria e probabilità. La gara, intitolata “Stranger Math”, ha proposto un’originale ambientazione ispirata alla celebre serie “Stranger Things”, scelta per coinvolgere e appassionare i partecipanti attraverso un tema narrativo riconoscibile e suggestivo. I problemi sono stati ideati dai professori Paolo Vannucchi e Lucia Grossi, con la collaborazione di Emiliano Nesi, Matteo Nesi e Tommaso Faustini, e revisionati da Gianpaolo Prina. La competizione si è rivelata particolarmente impegnativa, tanto da essere definita un vero banco di prova in vista delle finali delle Olimpiadi della Matematica di Cesenatico.


A dominare la classifica è stata la squadra del Marconi di Carrara, capace di risolvere 19 problemi, seguita dal Dini di Pisa con 15 risposte corrette. Ottimo risultato per la squadra del Copernico, che ha conquistato il terzo posto risolvendo 11 problemi e salendo così sul podio della competizione organizzata in casa. Buona anche la prestazione della seconda squadra dell’istituto, che ha raggiunto la settima posizione. Accanto alla gara in presenza, si è svolta anche una competizione online sulla piattaforma Phi Quadro, che ha coinvolto ben 179 squadre da tutta Italia, ampliando ulteriormente la portata dell’iniziativa. Tra gli elementi più curiosi dell’evento, anche la presenza simbolica di personaggi ispirati all’universo di Stranger Things, a conferma di un’atmosfera che ha saputo unire rigore scientifico e creatività. Il successo della manifestazione conferma il valore formativo e aggregativo delle gare di matematica, capaci di mettere alla prova le competenze degli studenti in un contesto stimolante e coinvolgente.
Riproduzione vietata