il Consiglio comunale dei Ragazzi di Montemurlo ha dato il via alla sua prima iniziativa pubblica: una caccia al tesoro in modalità “Geocaching” per gli studenti tedeschi di Stoccarda, ospiti sul territorio per il progetto Erasmus.
L’attività, nata da una proposta diretta dei ragazzi, emersa durante l’assemblea di novembre, mira a trasformare la scoperta del territorio in un momento di accoglienza e inclusione internazionale. «L’attività nasce dalla volontà dei giovani consiglieri di offrire agli studenti ospiti un’esperienza autentica di conoscenza del nostro territorio, favorendo al tempo stesso l’incontro e lo scambio culturale», spiega la presidente del Consiglio comunale Federica Palanghi.
Il percorso alla scoperta di Montemurlo non è solo un gioco, ma il risultato di un lungo lavoro di progettazione che ha visto i giovani consiglieri collaborare con l’assessore all’ambiente, Alberto Vignoli e con Franco Nelli del gruppo trekking “La Storia Camminata”. Dopo aver studiato i percorsi Cai e aver effettuato sopralluoghi tecnici a gennaio per verificare la sicurezza del tracciato, i ragazzi hanno mappato il percorso e realizzato a scuola materiali informativi e segnaletica bilingue (italiano e inglese)..
La caccia al tesoro è partita stamattina da piazza della Repubblica davanti al municipio. A dare il benvenuto e a salutare gli studenti del Ccr e dell’International school of Stoccarda, sezione Sindelfingen con i professori Cordula Funk-Stumpfl (Erasmus Coordinator) e Katrin Newell (Erasmus Project Coordinator) e Raymond Schneider, c’erano la sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi, Benedetta Gori e il vicesindaco Alberto Vignoli, che ha sottolineato l’importanza del progetto per far crescere l’inclusione e lo scambio con i ragazzi europei.
L’itinerario ha toccato i punti più significativi del patrimonio locale, come il tabernacolo e la fontana storica in piazza Castello, la pieve di San Giovanni Decollato. La visita si è poi conclusa in un luogo profondamente identitario per tutti i montemurlesi, la Rocca e i suoi giardini. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla fondamentale collaborazione delle insegnanti e delle referenti scolastiche della scuola media “Salvemini- La Pira” di Montemurlo, oltre al supporto tecnico del gruppo “La Storia Camminata”.
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