Il commissario straordinario Claudio Sammartino, con la deliberazione 18 del 2 ottobre 2025, ha approvato la partecipazione del Comune di Prato alla manifestazione di interesse del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il finanziamento di progetti dedicati all’inclusione dei cittadini di Paesi Terzi nelle aree urbane più vulnerabili.
La determina dà il via libera alla presentazione della proposta progettuale “Laiv Plus” (Lavoro, Alloggio, Istruzione, Vulnerabilità), che punta a consolidare le politiche locali di integrazione e rappresenta la prosecuzione del progetto “Laiv” concluso nel 2025. Il nuovo piano, della durata di 24 mesi, prevede un finanziamento richiesto di un milione di euro e il coinvolgimento di 3mila studenti non italofoni di età compresa tra 6 e 16 anni e di 500 adulti stranieri residenti sul territorio pratese. Come si legge nella determina, il progetto punta a “favorire l’inclusione sociale dei cittadini con background migratorio, a partire dai più giovani, e a rafforzare la collaborazione tra gli attori del territorio”. Tra gli interventi programmati figurano laboratori di lingua italiana, attività di mediazione culturale, corsi di formazione e percorsi di supporto all’autonomia abitativa e lavorativa, con particolare attenzione alle donne, ai minori e alle persone in condizioni di vulnerabilità.
Il Comune di Prato si candida così a ricevere il finanziamento ministeriale e, in caso di ammissione, prevede la successiva selezione pubblica dei partner del privato sociale per la realizzazione delle attività.
aa
Riproduzione vietata