Da oggi e fino a venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 18, via di Cantagallo è chiusa al traffico poco prima della svolta per Figline per consentire i lavori di ripristino del muro del cimitero. La chiusura era prevista da un’ordinanza del Comune di Prato, che è stata pubblicata in tarda mattinata, inoltre sul posto mancava la necessaria segnaletica di preavviso: l’Ufficio Mobilità non aveva ancora provveduto a installare i cartelli, lasciando gli utenti della strada senza indicazioni su come comportarsi o quali percorsi alternativi seguire.
Una situazione che ha creato disagi e confusione, fortunatamente senza conseguenze più gravi. Dalla Val di Bisenzio, infatti, non risultano essere transitate ambulanze durante la chiusura: in caso contrario, i mezzi di soccorso avrebbero potuto incontrare difficoltà ben più rilevanti.
Solo in tarda mattinata, attraverso il canale Telegram della Val di Bisenzio, è stato diffuso un avviso che indicava come unica viabilità alternativa per raggiungere il capoluogo la strada regionale 325. Una comunicazione arrivata però diverse ore dopo l’entrata in vigore della chiusura.
Resta il fatto che l’ordinanza, pur essendo stata emessa dal Comune di Prato, non è stata accompagnata da un’adeguata informazione preventiva ai cittadini. Inoltre, non tutti utilizzano i canali social o le piattaforme di messaggistica per informarsi sulla viabilità. Per questo motivo, la tempestiva installazione della segnaletica stradale non rappresenta solo una buona pratica, ma un preciso obbligo, indispensabile per garantire sicurezza e ridurre i disagi agli utenti della strada.
Una lettrice segnala che nella tarda serata di ieri sono comparsi alcuni piccoli cartelli, privi di loghi o indicazioni riconducibili agli enti competenti, che annunciavano la chiusura. Insospettita, ha contattato il centralino della polizia municipale, dove le è stato invece assicurato che la strada sarebbe stata aperta nella giornata di oggi.
Nel pomeriggio quando i lavori sono terminati il Comune precisa che “la ditta esecutrice non ha ottemperato alle disposizioni riguardanti la collocazione dei cartelli di preavviso di chiusura da installare alcuni giorni prima della chiusura, come da bozza dell’ordinanza inviata dagli Uffici comunali il 10 luglio. Nel corso del sopralluogo effettuato stamattina dai tecnici comunali, sono state impartite disposizioni di rafforzamento della segnaletica di chiusura, dal momento che quella installata era risultata carente”.
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