E’ arrivato a Prato già nel pomeriggio di ieri, 11 luglio, e si è ufficialmente insediato nel suo ufficio a Palazzo Comunale, il Commissario straordinario Claudio Sammartino, prefetto in quiescenza chiamato a guidare il Comune fino alle prossime elezioni (QUI CHI E’). Per la città si apre così una fase completamente nuova, visto che mai prima di ora il Comune era stato commissariato. Lo scioglimento è arrivato in seguito alle dimissioni, irrevocabili dalla mezzanotte del 10 luglio, della sindaca Ilaria Bugetti, coinvolta in un’inchiesta della procura dove viene ipotizzato il reato di corruzione.
Adesso Sammartino, che si è già messo al lavoro e che anche stamani, nonostante fosse sabato, era in ufficio, dovrà prendere visione di tutti i dossier aperti e raccordare il lavoro degli uffici comunali. Secondo quanto previsto dal Tuel, il testo unico degli enti locali, il Commissario riassume in sé i poteri normalmente attribuiti al Consiglio comunale, alla giunta e al sindaco. Suo compito principale è garantire il funzionamento dell’Ente anche nel periodo di vacanza di guida politica.
Riproduzione vietata