‘La genetica forense: dal sopralluogo al caso Garlasco’ il titolo di un incontro organizzato dal Consiglio direttivo di Aiga, sezione pratese dell’Associazione giovani avvocati. Un titolo con un richiamo ad uno dei casi più discussi e complessi della cronaca italiana di tutti i tempi: l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco che oggi, a distanza di quasi venti anni e con un imputato che ha scontato svariati anni di carcere, è tornato alla ribalta dopo la riapertura delle indagini e l’iscrizione sul registro delle notizie di reato di un altro indagato. Al Palazzo delle professioni, ieri, giovedì 21 maggio, il Consiglio direttivo di Aiga ha messo insieme Eleonora Paganucci, maresciallo capo dei carabinieri in servizio al Nucleo investigazioni scientifiche di Firenze, il genetista Ugo Ricci che è tra i consulenti della difesa di Alberto Stasi. Tre figure di spessore e di grande competenza che hanno dialogo tra loro grazie a Edoardo Orlandi, avvocato e criminologo che ha moderato il dibattito.
Al centro dell’incontro la questione del dna e la sua comparazione, oltre ad altri tipi di prove scientifiche che si possono repertare sulla scena del crimine.
Riproduzione vietata