Dopo sei anni di pausa, tornano a sfilare i carri al Carnevale di Paperino, con un ritorno in grande stile. La manifestazione quest’anno vede quattro carri principali, a cui si aggiunge il Dragon Vagon, pensato per ospitare i bambini mascherati. Gli appuntamenti sono tre l’8, il 15 e il 17 febbraio a cui si aggiunge una performance speciale il 14 febbraio a Parco Prato. «Siamo contenti di essere tornati a sfilare con i nostri carri – commenta Giacomo Guasti, presidente dell’Associazione Carnevale di Paperino –. Il laboratorio, attivo da 49 anni, è un momento di aggregazione e condivisione che va tutelato».
Tra le novità di quest’anno, uno dei carri, “Mordi la vita”, è stato interamente realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Brunelleschi, con sedi a Montemurlo e via Galcianese. Ospita una scultura in cartapesta, realizzata con oltre 250 kg di creta e altrettanto gesso, fornita dall’associazione. Un altro carro importante è “Ad ovest di Paperino”, un tributo a Francesco Nuti. «Abbiamo accolto l’invito della carrista Priscilla Borri – spiega Guasti – a ospitare anche noi un omaggio al grande attore e regista”. Lo scorso anno a Viareggio aveva sfilato il carro Dammi un bacino, in onore del regista e attore pratese Gli altri due i hanno temi diversi ispirati all’attualità: “Il Carrarmato della Pace”, un invito a riflettere su valori sempre più importanti, e “Tutti pazzi per Labubu”, dedicato ai più piccoli e ai loro pupazzetti preferiti. «Da una parte vogliamo mantenere viva l’attenzione sulla pace – continua Guasti – dall’altra accontentare i bambini che adorano Labubu».
ll 17 febbraio le vie di Paperino saranno animate anche dalla street band dell’Istituto Comprensivo Mazzoni, aprendo il Carnevale a realtà esterne alla frazione. Tra gli ospiti anche un gruppo folkloristico colombiano. Ecco il programma

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