Un parrucchiere abusivo che esercita su una panchina nel parco ex Ippodromo è solo l’ultimo segnale del degrado crescente a Grignano. La situazione si aggiunge al cantiere abbandonato destinato alla costruzione della casa per i padri separati, ormai fonte di rischio e di preoccupazione per i residenti. È passato più di un mese dalla richiesta di incontro del “Comitato di vicinato di Grignano” con il commissario straordinario Claudio Sammartino, ma dal Comune non è arrivata alcuna risposta. Di fronte al silenzio, il comitato ha deciso di presentare un esposto, chiedendo anche di trasformare l’area in un giardino pubblico o in un piccolo playground con un campetto per bambini.
«È una situazione ormai fuori controllo – spiega la portavoce Susanna Harkonen –. Purtroppo non abbiamo avuto alcuna risposta e quindi abbiamo deciso di muoverci in altra maniera. Stiamo raccogliendo il maggior numero possibile di foto e segnalazioni per far capire la gravità della situazione, che non riguarda solo via Meoni: il quartiere sta scivolando sempre più verso il degrado». Il comitato, attivo da mesi nella raccolta e verifica delle segnalazioni, denuncia come siepi e sportelli dei contatori del gas vengano spesso utilizzati come luoghi per lasciare dosi di droga. Criticità simili si riscontrano anche nel cantiere della piscina di via Roma e nella colonia felina accanto al campo della Zenith, zone che diventano soprattutto di sera dominio di spacciatori.
«Anche per gli animali è necessario rendere più accogliente l’area – aggiunge Harkonen –. Come se non bastasse, continuano a comparire discariche a cielo aperto, soprattutto nei pressi della Coop». I residenti segnalano inoltre un aumento dei furti, sia nelle auto sia nelle abitazioni, anche quando i proprietari si trovano all’interno. Il comitato insiste quindi sulla necessità di interventi urgenti e concreti per garantire sicurezza, decoro e spazi adeguati per la comunità.
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