Il Tar ha annullato l’aggiudicazione della gara indetta dal Comune di Prato per la gestione del canile ‘Il rifugio’. A determinare l’azzeramento è stato il ricorso presentato da Coob (Consorzio cooperative sociali per l’inclusione lavorativa), secondo classificato. Alla base dell’annullamento degli atti impugnati, il fatto che l’aggiudicatario, vale a dire l’impresa sociale Evade srl, abbia conseguito l’iscrizione alla Camera di commercio solo il giorno successivo al termine ultimo per rispondere alla manifestazione di interesse; Coob ha insistito sul fatto che l’iscrizione era uno dei requisiti per la partecipazione e a nulla è valsa la difesa del Comune secondo cui l’iscrizione camerale non era richiesta per la partecipazione ma sarebbe stata verificata al momento dell’avvio della procedura di affidamento.
Evade srl, dunque, esce di scena dopo appena poche settimane dalla presa in carico della gestione, avvenuta a luglio scorso. La sentenza, appena notificata, prevede l’esclusione dell’attuale gestore del canile e lo scorrimento della classifica, il che vuol dire il subentro immediato di Coob.
Tre, in tutto, gli operatori che risposero al Comune per aggiudicarsi il servizio di gestione del canile ‘Il rifiugio’ che include anche il canile sanitario e il pronto soccorso animali; gestione di un anno per 260mila euro: questi i contorni del bando.
I giudici del tribunale amministrativo hanno condannato il Comune di Prato a rifondere le spese processuali sostenute dalla parte ricorrente: tremila euro. (nt)
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