Dai dolci alla scultura, dalla gioielleria alla profumeria, passando per tessitura, editoria ed enogastronomia: sono le imprese centenarie toscane protagoniste dell’Incontro d’autunno dell’Unione imprese centenarie italiane, terza tappa del percorso che condurrà al convegno nazionale del 13 novembre a Firenze. Tra i protagonisti anche il biscottificio Mattei di Prato che con i suoi cantuccini porta il nome della città in tutto il mondo. Sono 23 le aziende toscane che fanno parte del prestigioso elenco che racconta storia, amore, ingegno, passione. I biscotti di Prato sono una tradizione, una eccellenza riconosciuta a livello internazionale e gli anni dell’azienda sono assai più di 100, molto di più: sono 168, vale a dire dal 1858.
“La Toscana – ha dichiarato il presidente dell’Unione imprese centenarie italiane, Fortunato Amarelli – ci consegna un mosaico imprenditoriale di rara ricchezza, dove il vino dialoga con la scultura, l’artigianato tessile con la gioielleria, la gastronomia con l’editoria. Sono molte storie diverse, ma accomunate dalla stessa capacità di custodire un sapere e trasformarlo, generazione dopo generazione, in valore economico e culturale per l’intero Paese. Un patrimonio che ci accingiamo a raccontare nella sua interezza il 13 novembre a Firenze”.
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