Domani, sabato 4 ottobre, dalle 9,30, Caffè Poirot di piazza delle Carceri offrirà i panini che la tradizione attribuisce a Santa Chiara, in cambio di una libera offerta da destinare all’associazione Giorgio La Pira Onlus, presieduta da Elena Pieralli, che gestisce l’omonima mensa di via del Carmine. L’iniziativa benefica è nata da un’idea di Roberto Toccafondi, fondatore e presidente di Asterisco associazione culturale, da sempre attiva in città con iniziative legate ai libri e alla cultura in genere. “Abbiamo aderito volentieri alla proposta dell’amico Roberto – dicono Tania e Pino, proprietari del Poirot -, sia per la stima che abbiamo nei suoi confronti, sia per la finalità benefica, perché le offerte raccolte saranno interamente devolute alla Mensa La Pira”.
Ai termini del calendario, il 4 ottobre si celebra San Francesco (Patrono d’Italia insieme a Santa Caterina), ma ricordare anche la figura di Santa Chiara (1194-1253) non è fuori luogo, considerando la sua vicinanza al Santo di Assisi, e che sull’esempio dei francescani fondò nel 1212 l’ordine femminile delle clarisse. La fraterna amicizia fra i due, vissuta nel nome di Cristo, durò fino alla morte di Francesco, nel 1226. A Santa Chiara è legato l’episodio del pane benedetto, che secondo la tradizione avvenne nel 1240, in occasione della visita ad Assisi del pontefice Gregorio IX; trovandosi seduto a mensa con Chiara, questa gli chiese di benedire il pane preparato per il pasto, ma il Santo Padre rispose: «Io voglio che tu benedica questo pane e faccia sopra ad essi il segno della santissima croce di Cristo, al quale tu ti sei tutta data». Così in prodigio apparve il segno della croce ben intagliato sulla crosta dei pani.
Episodio a parte, quella di Santa Chiara è una figura chiave della Chiesa della carità, e in occasione della mattinata al Poirot, parleranno di lei Giovanni Bensi, scrittore ed esperto di religione, e Vanessa Trifoni, direttrice dell’Istituto Maria Immacolata di Prato.
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