Il primo appuntamento del 2026 con la stagione della Camerata Strumentale è in programma giovedì 15 gennaio alle 21, nella conuet location del Teatro Politeama Pratese. Sul palco, insieme all’orchestra pratese, salirà come direttore e violino Hugo Ticciati per la prima esecuzione assoluta della partitura di Nico Muhly “An Archive in Three Parts”. Dello stesso autore verrà proposto “Shrink”, per violino e archi, alla prima esecuzione italiana, e poi di Brahms la “Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90” con la quale si chiude l’integrale delle Sinfonie di Brahms affidata a Hugo Ticciati.
La serata segue la stessa formula dei capitoli precedenti, affiancando al capolavoro brahmsiano una novità assoluta per l’Italia, in questo caso “Shrink”, un concerto per violino e orchestra d’archi di Nico Muhly, compositore americano poco più che quarantenne ma già tra gli autori più significativi della scena contemporanea, che ha al suo attivo due opere per il Metropolitan Opera House di New York e un numero impressionante di lavori commissionati da alcuni dei più importanti complessi sinfonici del mondo. Per celebrare il cinquantesimo anniversario dalla morte di Benjamin Britten, O/Modernt, Queen Silvia Concert Hall, Wigmore Hall, Camerata Strumentale di Prato, Heidelberger Frühling festival e Ostrobothnian Chamber Orchestra, hanno commissionato allo stesso Nico Muhly una nuova partitura, una sorta di «Suite inglese» che elabora brani dei compositori rinascimentali William Byrd e John Sheppard e il Te Deum che Britten compose a ventuno anni.
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