ll Consiglio comunale di Vernio ha approvato all’unanimità una mozione con cui chiede alla Regione Toscana e all’ Asl Toscana Centro una revisione del servizio di guardia medica sul territorio, con particolare attenzione alla copertura nelle ore notturne. Il documento, sostenuto da tutti i gruppi consiliari, nasce dall’esigenza di garantire cure tempestive e servizi sanitari adeguati anche nelle zone più interne della Val di Bisenzio. La mozione è motivata dai cambiamenti recenti nella gestione della guardia medica nell’area pratese. Attualmente a Vernio il servizio resta attivo solo in fascia serale, dalle 20 alle 24, mentre durante la notte, dalle 24 alle 8, la copertura è centralizzata a Vaiano. Una scelta che costringe i cittadini delle zone interne a spostarsi verso presidi più lontani, con evidenti disagi soprattutto per anziani e persone fragili.
«La tutela della salute è un diritto fondamentale e un interesse primario della collettività – spiega la sindaca Maria Lucarini –. Deve essere garantita in modo equo su tutto il territorio, senza discriminazioni legate alla posizione geografica dei cittadini». Lucarini ringrazia anche i capigruppo per il lavoro condiviso: «Su un tema così importante è essenziale riuscire a fare sintesi e parlare con una voce sola, nell’interesse dei nostri cittadini».
Il Consiglio comunale sottolinea come la concentrazione della guardia medica notturna su un’unica sede possa rallentare l’assistenza nelle emergenze e aumentare gli accessi impropri ai pronto soccorso, mettendo sotto pressione il sistema sanitario locale. Inoltre, la mozione denuncia la mancanza di un confronto preventivo con i Comuni, che ha limitato la possibilità delle amministrazioni locali di fornire osservazioni basate sulla conoscenza diretta del territorio. Il Consiglio ribadisce la necessità di un modello di sanità territoriale vicino alle comunità delle aree interne, essenziale non solo per garantire cure tempestive, ma anche per mantenere la coesione sociale dei territori.
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