Per qualche ora gli scranni del Salone consiliare sono stati occupati da amministratori davvero speciali:gli studenti. I rappresentanti del “Consiglio comunale dei ragazzi” sono stati ricevuti ieri dal commissario straordinario Claudio Sammartino nella sala che più di ogni altra rappresenta il cuore della vita democratica cittadina. L’incontro si è svolto in un clima informale e partecipato, trasformandosi presto in un vero dialogo tra istituzioni e giovani cittadini. I ragazzi avevano preparato le domande in classe e non hanno perso l’occasione per togliersi qualche curiosità sul funzionamento della macchina amministrativa.
La prima questione è stata quasi inevitabile: capire cosa distingue il ruolo del commissario straordinario da quello del sindaco. Subito dopo l’attenzione si è spostata sul loro stesso impegno civico, con una domanda diretta: cosa pensa del Consiglio comunale dei ragazzi?
Non sono mancate le questioni più concrete, come quelle sugli investimenti destinati alle scuole e sul miglioramento degli edifici scolastici. E c’è stato anche chi ha voluto guardare oltre, chiedendo quale contributo possano dare i più giovani per rendere la città più rispettosa delle regole e più sicura per tutti.
Altri studenti hanno invece scelto di curiosare nel percorso professionale del commissario, chiedendogli se avesse già ricoperto incarichi simili in altre città e quale sia stata, finora, la sfida più impegnativa da quando è arrivato.
Nel rispondere, Sammartino ha richiamato il valore del servizio pubblico e il senso di responsabilità che accompagna chi lavora nelle istituzioni al servizio della comunità, delle famiglie e delle imprese. Un riferimento che lo ha portato a citare alcuni principi della Costituzione – in particolare gli articoli 97, 98, 54 e 118 – che riguardano il buon andamento della pubblica amministrazione, il dovere civico e la collaborazione tra cittadini e istituzioni.Il commissario ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per l’interesse dimostrato dai ragazzi nei confronti della città, dei suoi problemi e delle sue prospettive.
Proprio la promozione della cittadinanza attiva fin dalla più giovane età è al centro anche del progetto “La Città con i miei occhi”, promosso dall’amministrazione commissariale con il coinvolgimento degli alunni delle scuole primarie. Un percorso pensato per aiutare i più piccoli a conoscere il territorio e a sentirsi, fin da subito, parte della comunità in cui vivono.
All’ incontro hanno partecipato gli studenti delle scuole secondarie di primo grado Gandhi, Mascagni, Fermi, Convenevole, Marco Polo, Castellani, Lippi, Mazzoni, Cironi, Puddu, Marcocci e Don Milani accompagnati da alcuni insegnanti e dal dirigente dell’Istituto comprensivo Gandhi, Mario Battiato. Con loro anche il gruppo di docenti che coordina il progetto del Consiglio dei ragazzi: Caterina Santi, Angela Provenza, Serafina Castelmezzano, Maria Giovanna Vespasiano, Barbara Di Mastrorocco, Laura Guida, Bianca Machetti, Caterina Ingelido, Daniela Rametta, Francesco Manetti, Valentina Tofani e Viviana Carfora.
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