Anche gli avvocati penalisti pratesi aderiscono all’astensione proclamata a livello nazionale dall’Unione camere penali italiane dall’8 al 12 giugno. La Camera penale insieme a Aiga ha organizzato un presidio lunedì 8 giugno, dalle 9 alle 12, presso il Palazzo di giustizia di Prato per fornire informazioni ai cittadini circa i motivi della protesta. “Una iniziativa che intendiamo ripetere l’11 giugno – spiega la presidente Elena Augustin – allo scopo di far comprendere le ragioni che ci spingono all’astensione. Ragioni che richiamano il rispetto dell’articolo 24 della nostra Costituzione sul diritto di difesa”. L’astensione riguarda le udienze penali e le altre attività giudiziarie. I penalisti, in questo modo, vogliono far sentire la loro voce dopo la vicenda delle intercettazione dei colloqui tra difensori e detenuti emersa presso la casa circondariale di Perugia. “Avvocati (non indagati) – si legge nel manifesto della Camera penale – intercettati per mesi mentre parlavano con i propri assistiti, in totale violazione della segretezza dei colloqui avvocato-assistito. Argomenti difensivi e questioni personali ascoltati dalle forze dell’ordine e acquisiti dall’autorità giudiziaria nel totale dispregio del diritto di difesa. E’ l’ora di dire basta a questi attacchi alla funzione difensiva, costituzionalmente garantita e caposaldo dello Stato di diritto, nel nome del ‘fine che giustifica i mezzi'”.
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