Anche la diocesi di Prato partecipa al Giubileo dei Giovani, grande evento internazionale che porterà a Roma, dal 28 luglio al 3 agosto, circa un milione di ragazze e ragazzi da tutto il mondo. Partiranno oltre cento giovani, suddivisi in tre gruppi: uno coordinato dalla Pastorale giovanile diocesana, gli altri legati all’oratorio di Sant’Anna e al Cammino Neocatecumenale.
Il primo gruppo, composto da 45 partecipanti, è partito questa mattina dopo la messa celebrata dal vescovo Giovanni Nerbini nella chiesa dei Santi Martiri. A guidarli suor Deborah Tesi, affiancata da don Michele Di Stefano e don Alessio Nencetti. Alcuni ragazzi, impegnati per motivi di studio o lavoro, si uniranno al gruppo il 1° agosto. Anche il vescovo Nerbini raggiungerà i giovani pratesi a fine luglio. «Ogni pellegrinaggio ci chiede di metterci in gioco – ha detto il vescovo – lasciatevi guidare dallo Spirito Santo per affrontare fragilità e debolezze».
Dall’oratorio di Sant’Anna sono partiti in tredici, tutti over 19, accompagnati da Corrado Caiano e don Alessandro Tacconelli. Il gruppo, parte del Movimento giovanile salesiano, alloggerà presso strutture salesiane e parteciperà anche a incontri specifici con altri animatori provenienti da oratori di tutto il mondo.
Infine, sono 41 i giovani del Cammino Neocatecumenale che raggiungeranno Roma a piedi, facendo tappa in varie città per momenti di annuncio e evangelizzazione. La loro esperienza si concluderà il 6 agosto, dopo l’incontro con papa Leone XIV e una celebrazione eucaristica con i gruppi toscani a San Paolo Fuori le Mura. In programma anche un incontro con Kiko Argüello, fondatore del movimento.
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