Sarà la conferenza “Fresco smeraldo in l’ora che si fiacca” ad aprire, domani giovedì 23 aprile alle 18, il pomeriggio di appuntamenti legati al Museo del Tessuto. Un incontro che propone una lettura originale della pittura rinascimentale attraverso la lente della poesia di Dante Alighieri. Al centro, il ruolo delle gemme e dei gioielli nelle opere d’arte: non semplici elementi decorativi, ma strumenti simbolici capaci di raccontare identità, potere e valori culturali. Un intreccio tra letteratura e arti visive che offre nuove chiavi di lettura sulla complessità delle immagini. A intervenire saranno Ottavio Brigandì, studioso dei rapporti tra colore e cultura medievale, e Silvia Malaguzzi, esperta di iconografia del gioiello nella pittura del Rinascimento. La conferenza è a ingresso libero.
Nella stessa giornata si terrà anche l’inaugurazione della mostra “Turandot. O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!”, realizzata dal Puccini Museum Casa Natale di Lucca a cura di Simonetta Bigongiari, direttrice del Puccini Museum e di Daniela
Degl’Innocenti, conservatrice del Museo del Tessuto di Prato, L’esposizione ripercorre la genesi e la messa in scena dell’opera pucciniana, presentata per la prima volta nel 1926 alla Scala di Milano, attraverso fotografie, documenti e materiali d’epoca. Al centro dell’esposizione i due straordinari costumi di Turandot per il primo e il secondo atto, accompagnati dai gioielli di scena, di proprietà del Museo del Tessuto, rinvenuti pochi anni fa, dopo decenni di oblio. La mostra sarà visitabile fino al 1° novembre negli spazi del Puccini Museum di Lucca. Intanto, per le festività del 25 aprile e del 1° maggio, il Museo del Tessuto resterà aperto con orario continuato dalle 10 alle 19, insieme alla mostra in corso dedicata ad Alaïa e Balenciaga.
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