Inaugurato lo scorso 25 aprile e già vittima due volte di furti messi a segno da ladri che hanno agito a negozio aperto. Se non è un record (negativo) poco ci manca per il quarto punto vendita pratesi di Mannini Calzature e Pelletterie dal 1952, aperto da meno di tre settimane nel cuore del centro storico di Prato, in Corso Mazzoni 30. Episodi che, purtroppo, si ripetono con frequenza come testimoniato dalla chat del gruppo negozi corso Mazzoni.
L’ultimo episodio è stato interamente ripreso dal sistema di videosorveglianza interno. “Non si tratta di un singolo episodio isolato – dice Silvia Fossi, contitolare del negozio -, ma di un segnale che preoccupa chi ogni giorno lavora nel commercio cittadino con impegno, sacrificio e rispetto delle regole. Prato non è questa: è il messaggio che vogliamo lanciare con forza e responsabilità. La città è fatta in larga parte da persone oneste, lavoratori e imprenditori che meritano tutela e rispetto. Il nostro intento non è alimentare polemiche, ma sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su una situazione che rischia di diventare sempre più frequente e tollerata”.
Il primo dei due furti risale alla scorsa settimana: “Due peruviani – racconta Silvia Fossi – che avevano appena messo a segno un furto nel negozio di ottica qui vicino, dove hanno preso un paio di occhiali, sono entrati da noi. Mentre uno distraeva la commessa, l’altro ha preso una borsa LiùJo”. Ieri il secondo furto: “In questo caso – prosegue – sono state due donne, una albanese l’altra italiana, entrambe purtroppo ben note ai negozianti della strada. Hanno rubato un paio di scarpe”.
Silvia Fossi ci tiene poi a ringraziare la polizia per la rapidità di intervento a seguito della segnalazione effettuata tramite l’app YouPol.
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