Sono state circa ottanta le persone evacuate, oggi 26 novembre, a seguito della fuga di gas verificatasi intorno alle 13.30 in via Venezia a Oste. L’incidente è avvenuto durante i lavori di posa della fibra ottica: il macchinario incaricato di tagliare l’asfalto ha accidentalmente lesionato una conduttura, provocando una copiosa fuoriuscita di gas e rendendo immediatamente necessario l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunti in pochi minuti i vigili del fuoco, i carabinieri della Tenenza di Montemurlo e la polizia locale, che hanno provveduto a isolare l’area e ad allontanare in via precauzionale gli abitanti dei tre condomini adiacenti al punto dell’incidente. Grazie al coordinamento con i tecnici di Centria Reti Gas, il tubo danneggiato è stato rapidamente individuato con l’ausilio di un piccolo escavatore e la perdita è stata messa in sicurezza nell’arco di poco più di un’ora, consentendo alle famiglie di rientrare nelle proprie abitazioni.

La dinamica dell’accaduto resta da ricostruire e saranno da accertare eventuali responsabilità. Intanto, il sindaco Simone Calamai, accorso sul luogo dell’emergenza, ha disposto la sospensione immediata di tutti i lavori di scavo legati alla posa della fibra ottica Open Fiber nel territorio comunale. Per domani è stato convocato un incontro urgente con la ditta incaricata delle lavorazioni per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
«Stiamo lavorando per capire cosa sia successo ed accertare eventuali responsabilità – ha dichiarato Calamai –. Purtroppo non è la prima volta che intervengo con urgenza nei confronti dell’azienda: negli ultimi anni abbiamo riscontrato diverse irregolarità negli scavi, mancato rispetto delle norme di sicurezza e ripristini stradali non eseguiti correttamente. La fibra ottica è un’infrastruttura strategica, ma non posso permettere che le strade vengano danneggiate e lasciate in condizioni inaccettabili».
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