Da qualche giorno, sulla Declassata e lungo la tangenziale, sono comparsi grandi cartelloni con l’immagine di una donna di colore che grida. Non pubblicizzano un prodotto, ma un’idea: quella della libertà.
La firma è di Lorenzo Liberati, studente del quarto anno dell’Istituto Alberghiero “Datini”, che con questo progetto si è classificato secondo al concorso “Comunichiamo il futuro”, promosso dall’agenzia Point.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti delle scuole superiori di ogni indirizzo la possibilità di esprimere la propria creatività su temi a sfondo sociale.
«È una grande soddisfazione – racconta Lorenzo – vedere il mio manifesto tappezzare le vie della città. Ho scelto di parlare di libertà: quel grido è un’esplosione di gioia. Per rappresentare l’espressione della donna mi sono ispirato ai momenti in cui gli sportivi esultano, simbolo di energia e liberazione».
Il giovane designer spiega che il suo lavoro parla di libertà a 360 gradi, al di là di sesso, razza o religione. Il claim originale, “Freedom”, era stato pensato in inglese: «Mi sembrava più immediato e internazionale – aggiunge – ma per le regole del concorso è stato poi tradotto in italiano».
Anche la dirigente scolastica, Francesca Zannoni, esprime orgoglio per il risultato ottenuto: «Oltre alle sue doti personali – commenta – Lorenzo è riuscito a mettere in pratica tutte le competenze acquisite a scuola, a partire da quelle artistiche».
Ora, Liberati guarda già avanti: «Il mio obiettivo è tornare a partecipare alla prossima edizione e puntare al primo posto. Quest’anno c’erano anche studenti del liceo artistico e di scuole più abituate a lavorare con le immagini. Visto il risultato, credo di poter migliorare ancora».
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