Nonostante la crescita costante delle iscrizioni all’istituto professionale Marconi, il mercato del lavoro continua a registrare una forte carenza di figure specializzate nei settori dell’impiantistica, dell’elettronica, dei trasporti, della meccanica e della meccatronica. Un divario tra domanda e offerta che resta significativo e che richiede interventi concreti per essere ridotto. Proprio in questa direzione si inserisce il rinnovo dell’accordo tra l’istituto e Confartigianato Imprese Prato, con l’obiettivo di avvicinare sempre più il mondo della scuola a quello delle imprese. La collaborazione, che coinvolge 200 imprese e 500 studenti, punta a rafforzare i percorsi di orientamento, migliorare la formazione degli studenti e favorirne un più rapido e consapevole inserimento nel mondo del lavoro.
Riprese video e foto Alessandro Fioretti
Il protocollo conferma e amplia una serie di attività già consolidate: dai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) agli incontri con testimonianze dirette di imprenditori, passando per laboratori orientativi, project work e iniziative dedicate all’autoimprenditorialità. Non mancano inoltre collaborazioni nell’ambito dell’offerta formativa, pensate per rendere i percorsi scolastici sempre più in linea con le esigenze reali del tessuto produttivo.
«Il rinnovo di questo accordo – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Prato, Luca Giusti – rappresenta un passo importante per rafforzare un’alleanza strategica tra scuola e imprese. Oggi più che mai abbiamo bisogno di giovani preparati, motivati e consapevoli delle opportunità che il nostro territorio offre. Aprire le porte delle aziende e contribuire alla formazione dei docenti significa investire concretamente sul futuro del sistema produttivo locale».
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