Il bando per l’affidamento dell’organizzazione e gestione del festival estivo di settembre è scaduto da due settimane, ma ancora non c’è il nome del vincitore. E i tempi iniziano a stringersi. Secondo quanto comunicato dal Comune, infatti, servirà ancora circa un mese per arrivare alla conclusione della procedura. Un iter più lungo del previsto perché l’appalto, dal valore di 210mila euro, supera la soglia dei 40mila euro e richiede quindi verifiche approfondite e controlli puntuali sulla documentazione presentata, non semplici controlli a campione. Tradotto: chi si aggiudicherà il bando avrà pochissimo tempo per costruire il cartellone della manifestazione, prevista tra il 28 agosto e il 5 settembre nel centro storico cittadino. Il progetto prevede tre eventi distinti: uno spettacolo o concerto dedicato a famiglie e bambini, uno rivolto ai giovani e uno pensato per un pubblico adulto. Gli appuntamenti dovranno svolgersi tra il centro storico – in una o due piazze ancora da individuare, con esclusione di piazza del Duomo – e l’anfiteatro del Centro Pecci, destinato all’evento per famiglie. Nel dettaglio, il bando prevede due concerti o spettacoli nel cuore della città, con particolare attenzione alla compatibilità tra amplificazione, allestimenti e tutela del patrimonio storico e architettonico del centro. Il rischio, però, è che il ritardo nella procedura finisca per comprimere inevitabilmente tempi organizzativi, programmazione artistica e promozione di un festival che dovrebbe rappresentare uno degli appuntamenti centrali dell’estate pratese. Più avanti invece l’organizzazione dell’Estate pratese, il calendario diffuso di concerti ed eventi che animerà vari quartieri cittadini a partire da giugno. In questo caso il bando, scaduto ai primi di aprile, dovrebbe portare alla definizione del programma entro la fine del mese. Confermatati gli appuntamenti con ’“Atipico”, ospitati tradizionalmente nel Giardino Buonamici anche se al momento l’accesso all’area è ancora interdetto a causa dei lavori in corso.
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