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Festa per l’anniversario della Polizia penitenziaria, il direttore: “Donne e uomini impegnati in uno sforzo immenso per superare le criticità”


Le autorità militari, civili e religiose hanno partecipato alla cerimonia che si è tenuta nel piazzale dell'istituto. Sottolineata la costante attenzione delle istituzioni per la struttura


Nadia Tarantino


La polizia penitenziaria ha festeggiato il 209esimo anniversario della fondazione. Cerimonia al carcere della Dogaia dove le autorità cittadine si sono riunite per rendere omaggio alla storia del corpo. Un momento solenne per sottolineare l’impegno di tanti uomini e donne che ogni giorno assicurano il funzionamento della struttura e lo fanno nonostante le criticità e le difficoltà.
Hanno preso la parola il direttore e il comandante che hanno ringraziato quanti si impegnano quotidianamente dentro e fuori il carcere di Prato con l’obiettivo di integrazione e di possibilità per i detenuti, di supporto per i lavoratori.
“L’istituto – le parole del direttore, Luca Cicerelli – impegna al massimo le donne e gli uomini del locale reparto di polizia penitenziaria, con un immenso sforzo in un contesto caratterizzato da un’altissima e nota complessità per la compresenza di numerosi circuiti detentivi e per le caratteristiche, le problematiche personologiche e le fragilità che connotano l’utenza detenuta che la Dogaia ospita. Sono all’attenzione costante delle istituzioni e dell’opinione pubblica le criticità che il personale affronta quotidianamente, il numero di eventi critici che fronteggia con professionalità e spirito di abnegazione, nonché le numerose attività di contrasto all’illegalità”.   
Riferimento chiaro agli ultimi fatti avvenuti all’interno del carcere dove sono stati sequestrati telefonini funzionanti e quantità di stupefacente nella disponibilità dei detenuti con l’avvio di inchieste penali da parte della procura (tra pochi giorni è fissata l’udienza preliminare a carico di 50 indagati). Ma il riferimento è stato anche ai disordini e alle aggressioni che il personale in servizio si trova a contrastare con cadenza regolare.
Numerosi i ringraziamenti particolari che sono stati rivolti: al Nucleo traduzioni e piantonamenti, agli uffici, all’ufficio comando, all’ufficio servizi, all’ufficio matricola, all’ufficio colloqui, all’ufficio casellario, all’ufficio attività e ai servizi di manutenzione, magazzino, corredo, lavanderia, cucina e acquisto.
“La polizia penitenziaria – ha concluso il direttore – è una presenza silenziosa, costante, spesso invisibile che consente alla società di vivere protetta e libera e consente alle persone condannate di rieducarsi, di ricominciare. Chi lavora qui come negli altri istituti, opera e si muove sul confine sottile tra fermezza e umanità, tra disciplina e solidarietà”.  

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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