Oltre 108mila euro di TarI non pagata sono stati accertati dal Comune attraverso gli avvisi emessi da Alia/Plures tra maggio e settembre. L’aggiornamento porta a 6 milioni e 711.876,58 euro il valore complessivo degli importi emessi nel 2026, al netto delle spese di notifica. Le nuove emissioni hanno aggiunto 108.582 euro tra tributo, sanzioni e interessi e altri 5.760 euro relativi al tributo provinciale. Si tratta degli avvisi emessi a maggio e, successivamente, l’8 luglio e il 3 settembre. La quota maggiore del totale, 6 milioni e 385.332,99 euro, è legata alla TARI, comprese sanzioni e interessi. Il tributo provinciale pesa invece per 319.460,70 euro, mentre le componenti perequative ammontano a 7.082,89 euro. I 6,7 milioni non rappresentano quindi quanto il Comune ha già incassato, ma il valore delle somme contestate e richieste ai contribuenti attraverso gli avvisi. La determina fotografa l’attività di recupero svolta nel 2026, mentre non precisa a quali annualità della Tari si riferiscano i mancati pagamenti: il riferimento al 2026 riguarda dunque l’anno in cui sono stati emessi gli accertamenti, non necessariamente quello in cui la tassa era dovuta.
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