“Il presidente mi ha detto di essere orgoglioso di me e della mia battaglia ed è stato emozionante perché significa che il mio impegno è arrivato lontano”. Sono le parole commosse della mamma di Luana D’Orazio, Emma Marrazzo, che ieri, giovedì 14 maggio, è stata ricevuta al Quirinale dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Una visita possibile grazie all’invito ricevuto dal drammaturgo Ugo De Vita che ha lavorato a ‘L come Luana’, lo spettacolo in versi che racconta la vita di Luana, inghiottita e uccisa dal macchinario a cui stava lavorando in una orditura a Oste di Montemurlo, il 3 maggio 2021. Un’opera di impegno civile come quelle realizzate in precedenza per altri grandi casi di cronaca che hanno colpito l’opinione pubblica. A ‘L come Luana’ ha lavorato direttamente anche Emma Marrazzo che è impegnata nella promozione dello spettacolo in tutta Italia. “E’ un modo per far conoscere chi era Luana, una mamma giovane, piena di speranze, con tutto il futuro davanti per sé stessa e per il suo bambino. E’ morta il giorno del mio compleanno: è uscita la mattina e non è più tornata. Non cerco vendetta ma verità e giustizia giusta per Luana e per tutti i lavoratori che non hanno riabbracciato genitori, fratelli e figli”. Nei giorni scorsi la procura ha aperto un’inchiesta bis sulla morte di Luana. Il procuratore ritiene che ci siano margini per lavorare all’individuazione di nuovi profili penali dopo il patteggiamento dei titolari della fabbrica e l’assoluzione del tecnico manutentore. I tre erano imputati di omicidio colposo e rimozione delle cautele antinfortunistiche.
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