La segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein ha fatto tappa alla Casa del popolo di Coiano in occasione del suo tour toscano per sostenere i candidati del campo largo nelle elezioni del 24 e 25 maggio. Ad accoglierla l’ex primo cittadino di Prato Matteo Biffoni insieme a Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del Pd e al presidente della Regione Eugenio Giani. Dopo aver parlato di temi nazionali la segretaria del Pd si è poi concentrata sulle priorità della città di Prato. “Qui a Prato abbiamo l’opportunità di rieleggere come sindaco un grandissimo amministratore, Matteo Biffoni – così la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein – Ha già saputo cambiare il volto di questa città insieme alla comunità di Prato, e oggi davanti a nuove sfide è l’uomo giusto per sapere come governare bene insieme alle persone”.
Il candidato a sindaco Matteo Biffoni ha sottolineato come Prato debba tornare ad essere protagonista a Bruxelles e Roma, tornando a fare la sua parte nelle politiche internazionali: “Siamo stati il primo comune d’Italia a fare un protocollo d’intesa sullo sfruttamento lavorativo e abbiamo insegnato al mondo intero come fare economia circolare, quella che noi chiamiamo cardato riciclato – ricorda Biffoni – Accetto la sfida per governare la città e riportarla dove deve stare. Dobbiamo tornare ad essere quelli che siamo. A Prato si cammina veloci e si parla a voce alta ora siamo mogi e rannicchiati, dobbiamo tornare a camminare veloci e parlare a voce alta”.
“Il fatto che sia venuta qua la segretaria nazionale del Partito Democratico è un gesto veramente importante – prosegue il candidato sindacato Matteo Biffoni – e spero che questa attenzione per la città continui anche in futuro. Per vincere le politiche, l’obiettivo che ci poniamo dopo le amministrative, si passa attraverso la vittoria di città come Prato, ma soprattutto delle politiche che si possono mettere in campo in queste realtà. Se riusciamo a governare bene e a prendere di petto le tante questioni che ci sono, possiamo governare il Paese nella maniera più efficace e nell’interesse degli italiani.”
“Al di là delle questioni strutturali che tutti sapete – continua Biffoni – Ci sono dei lavori da fare sul posizionamento della città. Dobbiamo tornare ad essere protagonisti come lo eravamo fino a qualche tempo fa, facendo cose, proponendo progetti, ricevendo finanziamenti, stando a Bruxelles a Roma e a Firenze da protagonisti. Dal tessuto riciclato alle scuole, dall’inclusione sociale al sostegno alle fragilità, erano tante le partite su cui Prato era protagonista. Ecco io voglio riportarla lì. Voglio che questa città ricominci a camminare forte e parlare a voce alta, come è nel nostro dna. Qualsiasi siano gli esisti della campagna elettorale, la politica tornerà a confrontarsi con la cittadinanza, con le sue aspettative, le sue necessità, bisogni e paure. Il Commissario ha svolto il suo compito con attenzione, facendo gli interessi della città. Ma non spettano a lui scelte di prospettiva, questo spetta a chi avrà il grande onore e onere, di entrare in palazzo comunale all’esito delle elezioni”.
“Presenza importante quella della segretaria nazionale Elly Schlein perché rimarca proprio l’importanza della sfida di Prato – dichiara Christian di Sanzo, deputato e segretario reggente del Pd – Una sfida che ricopre un’importanza nazionale per quella che è Prato, il più grande distretto tessile d’Europa. Una città che sta affrontando sfide importanti, dalla transizione ecologica a quella digitale, allo sfruttamento del lavoro. Quindi avere qua oggi la segretaria del Pd rimarca quanto Prato e il suo futuro siano importanti, non solo per la città, ma anche per la Toscana, l’Italia e l’Europa”.
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