Parte da Prato il nuovo progetto pilota di Unicoop Firenze con Uisp Toscana che punta a sostenere il valore educativo e sociale dello sport, promuovendo una cultura dell’inclusione attraverso interventi formativi e azioni di sensibilizzazione nelle società sportive. In occasione del Festival della gentilezza nello sport al Centro Parco Prato, in programma nei giorni 11, 12 e 13 settembre, sono stati presentati il Manifesto e il Patto per lo sport con l’obiettivo di promuovere relazioni più inclusive, contrastare il bullismo e diffondere la cultura della gentilezza, attraverso percorsi mirati per staff tecnici, giovani e famiglie. “Come cooperativa – afferma Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze – sosteniamo da tempo progetti dedicati all’educazione alle relazioni e al contrasto di ogni forma di discriminazione, con percorsi educativi nelle scuole toscane, che riprendono il via proprio in questi giorni, e iniziative promosse con la campagna Close the gap, rivolta a scuole, soci, clienti e cittadini, per produrre un impatto sull’intera comunità. Con questo progetto pilota vogliamo fare rete con il mondo dello sport, per promuovere un approccio relazionale gentile e inclusivo in una delle principali agenzie educative per i giovani. Le richieste emerse a Prato durante l’ascolto dei ‘Dialoghi nei territori’ ci hanno confermato che la domanda di spazi sportivi sani e inclusivi è fortissima. Questo dimostra il valore della rete territoriale al servizio della comunità: unire le forze tra soggetti diversi è la strada più efficace per produrre un impatto concreto e un vero cambiamento sociale sul territorio”.
Da gennaio a maggio 2027, ciascuna delle tre società sportive individuate per la sperimentazione, che sono Prato Volley Project, Polisportiva 2A, CGFS Prato, riceverà un ciclo di incontri direttamente presso il proprio impianto, con orari strutturati prima o dopo gli allenamenti sul campo.
I percorsi non consisteranno in una serie di lezioni frontali o conferenze, ma adotteranno un metodo laboratoriale e partecipativo, partendo da situazioni reali e quotidiane vissute sul campo. La formazione prevede il coinvolgimento attivo degli staff tecnici, degli atleti e delle famiglie.
“La Uisp è da sempre impegnata nel promuovere educazione sportiva – Marco Ceccantini, presidente UISP Toscana – Ciò vuol dire produrre attività sportiva nel rispetto dei rapporti e delle relazioni fra persone. La gentilezza non è solo un modo di porsi ma un vero modo di essere. E lo sport, che riveste il ruolo di agenzia formativa insieme alla scuola e la famiglia, ha il dovere di provare a formare cittadini migliori attraverso la pratica sportiva, l’osservanza delle regole e il rispetto degli sportivi. Questa iniziativa in collaborazione con Unicoop Firenze dimostra che soggetti diversi possono avere le stesse finalità e servendosi dello strumento sport finalizzare un impegno alla crescita comune”.
Il progetto è il risultato diretto anche della campagna di ascolto e coinvolgimento attivo dei “Dialoghi nei territori”, il ciclo di incontri promosso da Unicoop Firenze per mappare i bisogni del territorio e stimolare la co-progettazione e le reti di collaborazione tra l’associazionismo locale. Proprio dagli incontri nell’area di Prato è emersa con forza la centralità dello sport come palestra di relazioni, rispetto e gentilezza. Inoltre, dal territorio è emersa una forte richiesta locale di spazi di condivisione e reti collaborative; istanze concrete che hanno spinto la cooperativa a investire sul tessuto associativo del territorio attraverso questo progetto pilota. Il progetto è stato presentato questa mattina, 11 settembre, presso il Coop.fi di Prato Pleiadi, alla presenza del sindaco di Prato, Matteo Biffoni, di Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze, di Marco Ceccantini, presidente UISP Toscana, di Stefania Ermanno, presidente della sezione soci Coop di Prato, dei referenti delle tre associazioni sportive del territorio che hanno firmato il patto di adesione. Il progetto pilota adotta inoltre una metodologia per la misurazione degli effetti: l’efficacia del lavoro formativo sarà valutata confrontando una rilevazione iniziale dei dati (prima dell’avvio) con una fotografia finale al termine del percorso, i cui risultati saranno presentati in un evento pubblico a maggio 2027. Tra le azioni previste sul territorio pratese rientra l’installazione delle TamponBox per l’accesso gratuito ai prodotti mestruali negli impianti delle società aderenti, in collaborazione con l’associazione Tocca a Noi, accompagnata da incontri informativi per abbattere lo stigma di genere e parlare apertamente di ciclo mestruale nello sport.
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