“Posta e giornalismo”: è il filo conduttore del “XXV Colloquio di storia postale”, previsto nella mattinata di sabato 7 marzo, come sempre presso l’Archivio di stato di Prato, in via Ser Lapo Mazzei 41. Dai corrispondenti che utilizzavano o utilizzano la posta per l’invio delle proprie cronache, agli scritti sulle novità postali, alle autorevoli firme che si sono occupate di filatelia con rubriche fisse o per l’attualità del momento. Sino ai corsi di aggiornamento specializzati per i cronisti.
Il tema scelto questa volta intende rendere omaggio all’Unione stampa filatelica italiana, sottolineando una collaborazione consolidata. Proprio nel 2026 festeggia i sessant’anni di impegno. A essa aderiscono pressoché tutti i giornalisti, gli scrittori e i divulgatori specializzati in filatelia e posta. L’incontro inizierà alle 9. Ogni intervento si svilupperà per quindici minuti. La partecipazione è libera.
“Come sempre – si legge in una nota -, l’obiettivo principale è, attraverso un filo conduttore unico, agevolare il confronto tra relatori dall’approccio differente, ovvero studiosi, cultori della materia e collezionisti. L’appuntamento inaugurerà il quarantacinquesimo anno accademico dell’Istituto. Saranno valorizzate, inoltre, le donazioni ricevute negli ultimi tempi con la presenza di alcuni offerenti”.
Sarà anche l’occasione per aggiornare i presenti sulla campagna di raccolta fondi “Uno scaffale per l’Istituto”, volta a finanziare l’approntamento della nuova sede dell’Issp. In questo momento ha superato i 36mila euro su un preventivo di 120mila.
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