Si sono svolti ieri, mercoledì 15 ottobre, nella chiesa di Chiesanuova, i funerali di Salvatore Blandino, 70 anni, vedovo, originario di Quarrata. L’uomo era scomparso lo scorso 23 giugno ed era stato ritrovato senza vita il 23 luglio alla Ferruccia di Agliana. Per la sua morte è accusato il figlio, Giuseppe Blandino. A celebrare le esequie, a quasi tre mesi dal ritrovamento del corpo, è stato il parroco don Jean-Jacques Ilunga, a cui la famiglia si è rivolta in quanto residente nella zona.
La chiesa era gremita per l’ultimo saluto a Salvatore, poi tumulato nel vicino cimitero. Durante l’omelia, don Ilunga ha voluto lasciare ai presenti un messaggio di riflessione e speranza:
“Salutando finalmente Salvatore – ha detto il sacerdote – continuiamo il cammino consapevoli che il disordine cresce anche dove abbiamo seminato amore. Non dobbiamo aver paura di lasciare il cuore espandersi e inventare gesti di gratuità. Salvatore non è triste perché non ha terminato i suoi giorni, ma per l’abisso che ha inghiottito la persona che ha amato di più. Nella luce eterna dove ora si trova, di sicuro ringrazia coloro che hanno avuto rispetto e compassione invece di giudicare e condannare.”
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