Alle 6 di oggi 7 gennaio , in via per Caverzano, un’auto è uscita di strada ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per rimuoverla. Un episodio che fotografa la situazione vissuta nella frazione di Vernio dopo la nevicata di ieri, 6 gennaio, di 5 centimetri di neve, sufficienti però a paralizzare il paese. “La strada comunale si è trasformata in una lastra di ghiaccio continua – la protesta di un lettore di Notizie di Prato – Il motivo è semplice quanto grave: il sale non è mai stato sparso. Né prima del maltempo, ampiamente annunciato, né dopo la nevicata”. Una situazione che secondo il lettore è ancora più preoccupante se si considera che in paese vivono quasi esclusivamente persone anziane, “molte delle quali di fatto prigioniere in casa, Cadere, in queste condizioni, è un attimo”.
E’ scattato così il “fai da te ” a soli dieci metri di distanza dalla strada comunale, nelle aree dove i residenti hanno provveduto autonomamente a spalare e salare, l’asfalto è praticabile e sicuro.

“La dimostrazione concreta – conclude il lettore – che un minimo di prevenzione avrebbe evitato disagi e pericoli”. L’amministrazione comunale di Vernio fa un bilancio dell’attività svolta a partire dalle prime ore del 6 gennaio. Sono stati sparsi 70 quintali di sale a più riprese nei 120 chilometri di strade comunali per contrastare le diffuse gelate causate dalle temperature eccezionalmente basse che hanno fatto seguito alla nevicata della mattina di Befana. A Vernio e a Montepiano si è lavorato fin dalle prime ore del 6 gennaio prima con gli spalaneve e poi con gli spargisale, lottando contro il termometro che stanotte, per esempio, a Montepiano ha toccato i -10.
Al lavoro una squadra di una ventina di persone, impegnate su vari fronti. Sulla parte bassa del territorio all’opera con 3 mezzi (due spalaneve e uno spargisale), 3 operari del Comune più i tanti, generosi volontari, almeno 6 persone della VAB, 3 della Croce Rossa e 3 della Misericordia (che hanno messo in sicurezza gli spazi antistanti le scuole) e a Montepiano la ditta incaricata con 3 persone e 2 mezzi (uno spargisale e uno spalaneve), tutti coordinati da due responsabili del Comune. “Le strade comunali sono state sempre percorribili, nonostante le temperature eccezionalmente rigide che determinano inevitabilmente la formazione di ghiaccio, anche a fronte di interventi tempestivi e continuativi – sottolinea la sindaca Maria Lucarini – Le scuole hanno aperto regolarmente il 7 gennaio ed è stato garantito il trasporto scolastico. La cittadinanza è stata informata del rischio ghiaccio, anche con alert telefonico, ma l’appello, anche per il futuro, è di dotare le auto di idonei dispositivi invernali. Le criticità legate alla viabilità sono infatti in larga parte dipendenti dalla mancanza di dotazioni invernali adeguate su numerosi veicoli, inclusi mezzi pesanti”. La sindaca ringrazia tutti gli operatori e i volontari che hanno lavorato senza risparmio, anche nel giorno dell’Epifania, per la sicurezza di tutti.
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