Dopo lo sblocco di un problema tecnico, riprendono i lavori per la nuova sede dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” in via Franchi 17 . L’edificio diventerà un polo specializzato nel settore postale, aperto al pubblico e destinato ad arricchire l’offerta culturale della città, a pochi passi dall’Università. Un punto di riferimento unico in Italia e oltre. I vigili del fuoco hanno ufficialmente concesso il nulla osta per proseguire i lavori, segnando un passo fondamentale verso l’apertura della struttura. Ora però si apre una nuova sfida: reperire i fondi necessari per adattare la sede, realizzare il trasloco dalla vecchia location e acquistare gli arredi indispensabili. Per questo era stata lanciata la raccolta fondi “Adotta uno scaffale”. «Abbiamo raccolto poco più di 36mila euro – spiega la vicepresidente Deborah Cecchi – ma secondo le stime dei tecnici servono complessivamente circa 120mila euro». Il finanziamento include scaffali, tavoli, sedie, mobili e, per chi può sostenere cifre più consistenti, persino un intero locale. Chi desidera partecipare all’iniziativa può effettuare un bonifico sul conto corrente dell’ISSP presso Intesa Sanpaolo, sede di Prato, codice IBAN: IT09A0306921531100000004941, indicando come causale “Donazione per l’iniziativa”. È prevista la detrazione fiscale del 35% dell’importo e ogni donatore vedrà il proprio nome ricordato con una targhetta sull’oggetto finanziato.
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