Dopo cinque anni di chiusura per la mancanza dei necessari requisiti di sicurezza, l’ingresso dell’Istituto Tullio Buzzi si prepara a tornare pienamente fruibile. Partiranno il 26 febbraio i lavori di ripristino strutturale della scalinata d’accesso e della copertura sovrastante, interessate negli anni da fenomeni di corrosione che ne avevano compromesso l’utilizzo.
Il cantiere, per un investimento complessivo di 210mila euro, consentirà di restituire funzionalità e sicurezza a uno degli spazi principali di accesso all’edificio scolastico. Nel dettaglio, la scalinata sarà completamente risanata, mentre la copertura sarà oggetto di opere di ripristino delle strutture in calcestruzzo danneggiate nella parte superficiale. Previsto anche il consolidamento del volume sottostante, così da garantire un recupero strutturale completo e definitivo dell’intera area d’ingresso. «Un intervento importante che migliora non solo la sicurezza, ma anche la qualità funzionale e visiva del fronte dell’edificio – sottolinea il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai – valorizzando una scuola che rappresenta un punto di riferimento per il territorio e restituendo alla comunità uno spazio di ingresso nelle migliori condizioni». L’operazione si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione dell’istituto e si affianca ai lavori già in corso per il rifacimento delle coperture dei laboratori, un intervento da 3,5 milioni di euro destinato a risolvere in modo definitivo le criticità legate alle infiltrazioni. Soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente scolastico Alessandro Marinelli. “Intanto proseguono secondo cronoprogramma i lavori per la copertura dei laboratori nella parte interna dell’ edificio. A breve dovrebbe partire anche l’allestimento del cantiere per la copertura del tetto con una tecnica particolare che permette l’avanzamento dei lavori con qualsiasi tempo atmosferico”
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