Hanno spostato le auto per consentire il diserbo, ma in diverse strade gli operatori non si sono visti e le erbacce sono rimaste al loro posto. È la protesta di alcuni residenti di San Giusto, Narnali e Vergaio, dove tra venerdì e sabato erano programmati gli interventi. A far discutere non è soltanto il mancato servizio, ma anche l’organizzazione dei divieti di sosta: secondo gli abitanti, sono state coinvolte contemporaneamente numerose vie dello stesso quartiere, rendendo molto difficile trovare un posto alternativo vicino a casa per diverse ore. nUn residente di Narnali, in particolare, contesta proprio la durata e l’ampiezza dei divieti: sarebbe stato possibile, secondo lui, organizzare gli interventi “a scacchiera”, alternando le strade e consentendo così ai residenti di trovare più facilmente un parcheggio nelle vie vicine.
A San Giusto la segnalazione riguarda in particolare via dei Pioppi e via delle Magnolie, dove l’intervento era previsto per sabato 29 agosto. “Venerdì c’era già stata la pulizia delle strade e abbiamo pensato che il giorno successivo sarebbe stato fatto un lavoro più approfondito. Invece le erbacce sono rimaste tutte là”, racconta una residente.
La stessa situazione viene segnalata nella zona di Pino, in via San Giusto, e lungo il marciapiede del ponte, dove la vegetazione invade il passaggio. A Vergaio un residente racconta invece: “Dalle 6 del mattino nessuno si è presentato a fare il servizio, nonostante gli abitanti abbiano dovuto spostare i propri mezzi”.
Il servizio aveva già subito rallentamenti nelle scorse settimane, anche a causa del divieto di lavoro all’aperto in alcune ore dovuto delle temperature elevate.
Per questa mattina (31 agosto) in zona Galciana è stato riprogrammato l’intervento di sfalcio, ma il problema si ripropone nelel stesse modalità: ” In pratica, stando a questa ordinanza, e considerando che la situazione è la stessa anche nelle altre frazioni- commenta un residente – per assurdo tutti i cittadini domani dovrebbero uscire da Prato entro le 6 del mattino e rientrare dopo le 20, altrimenti rischiano di non avere un posto dove lasciare l’auto. Se questa non è la soluzione, ci spieghino concretamente quale sia”.
Alia spiega che gli interventi erano programmati fino alla fine di agosto e che in alcune strade non è stato possibile eseguirli. Secondo l’azienda, la presenza di numerose auto in sosta nonostante i divieti non avrebbe consentito agli operatori di intervenire in sicurezza senza rischiare di danneggiare i veicoli. Le lavorazioni non effettuate saranno recuperate nei prossimi giorni.mL’azienda invita quindi i cittadini a rispettare i divieti di sosta che verranno apposti, così da consentire il regolare svolgimento degli interventi.
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