Arriva al Teatro Fabbricone da giovedì 5 a domenica 8 febbraio Dinamiche, lo spettacolo delle compagnie belghe Focus e Chaliwaté che unisce teatro fisico, uso di oggetti e marionette e una forte contaminazione con il circo contemporaneo. Un lavoro intenso e poetico che affronta lo stato di salute del nostro pianeta, restituendo un ritratto insieme arguto e tenero dell’umanità, sorpresa e travolta dalle forze incontrollabili della natura (feriali ore 20.45, sabato 19.30, domenica 16.30).
Sospeso tra finzione onirica e realtà, si articola in tre atti, ciascuno dedicato a un diverso cataclisma naturale e alle sue conseguenze dirette sulla vita di una famiglia: l’innalzamento delle temperature, la violenza degli uragani e l’impatto devastante degli tsunami. Una domenica che dovrebbe trascorrere come da tradizione si trasforma progressivamente in un incubo: i muri iniziano a tremare, il vento infuria, la pioggia si abbatte con violenza. E il temporale è solo l’inizio.
Nel pieno del caos climatico, i protagonisti cercano in modo grottesco di mantenere una parvenza di normalità, aggrappandosi con ostinazione alle abitudini quotidiane e spingendosi fino a estremi assurdi pur di resistere al collasso ecologico. In parallelo, tre giornalisti girano il mondo nel tentativo di documentare l’apocalisse: con mezzi di fortuna, filmano le ultime specie viventi sulla Terra, tre animali selvatici sull’orlo dell’estinzione.nIntorno allo spettacolo, giovedì 5 febbraio alle ore 19, nel foyer del Met, è in programma un incontro del ciclo Sorsi di Teatro, a cura di Luisa Bosi.
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