Spaccio, degrado, schiamazzi, musica ad alto volume a qualsiasi ora del giorno e della sera. Da mesi la situazione lungo la pista ciclabile che collega piazza Europa al ponte Petrino continua a esasperare residenti e famiglie della zona. Al centro delle proteste c’è una panchina diventata ormai punto di ritrovo fisso per gruppi di persone che, denunciano i cittadini, trasformano quotidianamente l’area in una zona invivibile. Una situazione che va avanti da tempo e che aveva portato anche a una raccolta firme consegnata al commissario straordinario per chiedere la rimozione della panchina. In 150 avevano sottoscritto l’appello: non solo residenti, ma anche genitori dei bambini che frequentano la scuola nella zona di San Giuseppe. Nonostante questo, però, nulla è cambiato. L’episodio più recente risale alla serata di ieri, 7 maggio, intorno alle 19.15, quando un gruppo di residenti esasperati ha chiamato le forze dell’ordine dopo l’ennesima situazione di tensione. “È un copione che si ripete ogni giorno – racconta Simone Martinelli, portavoce dei residenti –. Ieri c’erano cinque persone completamente ubriache, con la musica a tutto volume e atteggiamenti molesti nei confronti di chi passava lungo la ciclabile”. A preoccupare non sono soltanto gli schiamazzi. Intorno alla panchina, spiegano i residenti, vengono continuamente abbandonati rifiuti di ogni tipo: lattine, bottiglie e persino siringhe. “Alia interviene spesso con servizi di pulizia straordinaria, ma dopo poche ore siamo punto e a capo – continua Martinelli –. La situazione è diventata insostenibile”. Con l’arrivo della bella stagione cresce anche la paura per la sicurezza di chi frequenta la ciclabile nelle ore serali. Famiglie, sportivi e persone che passeggiano lungo il percorso si troverebbero sempre più spesso a fare i conti con episodi di disturbo e molestie verbali. “Non è la prima volta che qualcuno viene insultato o infastidito mentre passa – conclude Martinelli –. Siamo veramente disperati. Inoltre la zona si presta allo spaccio e le segnalazioni fatte in questi mesi hanno prodotto risultati minimi”.
Sulla questione è intervenuto Aldo Godi candidato consigliere comunale nella lista di Fdi “Purtroppo si tratta di una delle molte situazioni di degrado che affliggono il nostro territorio, in questo caso a maggior ragione inaccettabile in quanto si verifica in un posto frequentato da bambini ed anziani; l’unica risposta che può dare un’amministrazione seria è tolleranza zero, in sinergia con le forze dell’ordine, e con tutti i mezzi disponibili applicati in modo rigoroso.
Sicurezza e decoro sono “La” priorità”
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