Sono iniziati i lavori per la sostituzione delle attuali postazioni di raccolta rifiuti nel centro storico di Prato, che saranno trasformate in nuovi sistemi interrati di ultima generazione. Il primo intervento riguarda le strutture di via Santa Caterina, davanti alle scuole Cesare Guasti, mentre da settembre partirà il cantiere per il rinnovo delle postazioni di piazza Mercatale. L’intervento, affidato da Plures Alia, prevede la completa sostituzione degli impianti esistenti, ormai superati e con costi di manutenzione elevati, con nuove strutture più moderne e funzionali. Per gli utenti non cambierà nulla: resteranno invariate le modalità di conferimento dei rifiuti e le frazioni raccolte, ovvero indifferenziato, organico, multimateriale leggero e vetro. Carta e cartone continueranno invece a essere gestiti con il sistema porta a porta.
Le nuove postazioni saranno dotate di contenitori interrati con capacità da 3 a 5 metri cubi, in base al tipo di rifiuto. Il sistema permetterà agli operatori di effettuare tutte le operazioni di svuotamento direttamente dalla cabina del mezzo, senza interventi manuali, con vantaggi in termini di sicurezza, tempi e gestione del servizio.
I lavori prevedono lo scavo, la posa delle nuove vasche interrate, l’installazione dei contenitori, delle piattaforme di sicurezza e delle torrette di conferimento, oltre al successivo ripristino della pavimentazione. L’obiettivo, salvo imprevisti, è completare l’intervento in via Santa Caterina entro la riapertura delle scuole. Il cantiere rientra in un progetto più ampio di riorganizzazione della raccolta nel centro storico.
“Siamo molto soddisfatti della sostituzione delle isole ecologiche interrate in centro storico – commenta l’assessora all’Ambiente Cristina Sanzò -. È stato il primo impegno di cui mi sono occupata subito dopo l’insediamento come assessora all’Ambiente riannodando i fili di questo progetto che chiedevamo da tempo e che è rimasto fermo per oltre un anno durante il periodo del Commissariamento”.
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