Questa mattina il Teatro Politeama di Prato si è trasformato in un luogo di incontro e ispirazione per quasi mille studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, arrivati da Prato, provincia e oltre – tra cui anche gli alunni del liceo Pacini di Pistoia – per ascoltare dal vivo Daniel Pennac. Lo scrittore francese, creatore del celebre Benjamin Malaussène e autore di romanzi di grande successo internazionale, ha aperto ufficialmente la 14ª edizione di Un Prato di libri, il festival della lettura per bambini e ragazzi organizzato dall’associazione Il Geranio con l’impegno dei suoi volontari. Numerose classi si sono collegate anche da remoto, da Matera a Vernio, ampliando la portata dell’incontro.
“Non parlo né a degli alunni né a dei clienti, ma a dei bambini e a degli adolescenti”, ha esordito Pennac, sottolineando l’importanza di guardare ai giovani non come consumatori o come semplici soggetti di valutazione scolastica, ma come persone da coinvolgere e con cui condividere il sapere. “Mi piace una scuola in cui l’adulto riesce a mettere in condivisione il suo sapere con i ragazzi”, ha aggiunto, condividendo la sua visione educativa maturata in trent’anni di insegnamento in un liceo parigino.



L’autore ha poi invitato gli studenti a coltivare creatività e partecipazione attiva: dal teatro alla scrittura di giornali di classe, ogni esperienza diventa occasione di apprendimento vissuto e condiviso. A una ragazza che confessava di non amare la lettura, Pennac ha consigliato di vedere i personaggi dei libri come amici: “Diventerai amica di Natascia Rostova, Emma Bovary, Oliver Twist… e molti altri. La letteratura popola la nostra interiorità, ci aiuta a resistere alle pulsioni più immediate e a costruire mondi intelligenti dentro di noi”. Numerose le domande degli studenti, che hanno voluto conoscere i segreti della scrittura, il luogo preferito dell’autore per scrivere e i consigli per ritrovare la motivazione dopo un insuccesso. “Tutti i ragazzi sono rimasti colpiti dalla capacità comunicativa e dalla profondità di Pennac”, commenta Giulia Benelli, presidente de Il Geranio, sottolineando quanto l’incontro sia stato inclusivo anche per gli studenti con difficoltà di apprendimento, che si sono sentiti incoraggiati dalle parole dello scrittore. L’incontro, intitolato Daniel Pennac e il suo Diario di scuola, un viaggio speciale in un Prato di libri, è stato aperto dai saluti del consigliere regionale Matteo Biffoni e dall’introduzione di Massimiliano Barbini, responsabile della biblioteca del Centro Culturale Il Funaro di Pistoia. Un Prato di libri è promosso dall’associazione Il Geranio con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, dei sette Comuni dell’area pratese, della Provincia di Prato, della Regione Toscana e di altri partner, confermandosi come uno degli eventi di riferimento per la promozione della lettura tra le nuove generazioni.
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