Mercoledì 26 novembre, il teatro Politeama ospiterà uno degli autori più amati della letteratura contemporanea: Daniel Pennac. Lo scrittore francese, celebre per la serie di romanzi dedicati a Benjamin Malaussène e per il suo stile ironico, vivace e profondamente umano, sarà protagonista della 14ª edizione di Un Prato di libri, il festival della lettura per bambini e ragazzi organizzato dall’associazione Il Geranio. L’incontro, aperto alle scuole secondarie di primo e secondo grado pratesi che hanno aderito all’iniziativa, si terrà alle 10.30 e offrirà agli studenti l’opportunità di dialogare con uno degli autori più influenti della narrativa per tutte le età. Pennac, romanziere, autore teatrale, sceneggiatore di fumetti ed ex professore di francese in un liceo parigino, arriverà a Prato per accompagnare i ragazzi in un viaggio dentro le storie e dentro la scuola. Gran parte della sua fama è legata alla saga di Benjamin Malaussène, “capro espiatorio” professionista e protagonista di una serie di libri che hanno conquistato milioni di lettori nel mondo. Il suo arrivo al Politeama sarà un’occasione preziosa per gli studenti, che potranno confrontarsi direttamente con lo scrittore su temi come la creatività, la fantasia, il senso della lettura e il ruolo della scrittura nella vita quotidiana. L’appuntamento pratesi avrà come titolo “Daniel Pennac e il suo Diario di scuola, un viaggio speciale in un Prato di libri”. L’autore risponderà alle domande dei ragazzi e discuterà con loro di come la lettura possa trasformare lo sguardo sul mondo e di come ogni percorso scolastico possa diventare una storia da raccontare. Al termine del dialogo, Pennac sarà disponibile per un momento di firma copie, un’occasione per i giovani lettori di incontrare l’autore ancora più da vicino. A introdurre l’incontro sarà Diana Toccafondi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, che sostiene il festival. A dialogare con Pennac, insieme agli studenti, sarà Roberto Parmeggiani — autore di libri per ragazzi, sindaco di Sasso Marconi e presidente del Centro Documentazione Handicap di Bologna.
L’appuntamento promette di essere uno dei momenti più significativi del festival: un’occasione per portare la passione per la lettura al centro della vita scolastica e per offrire ai ragazzi un incontro autentico con la voce di un grande narratore.
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