Buone notizie per il contrasto allo spaccio di droga vicino alle scuole. Il ministero dell’Interno, nell’ambito del progetto “Scuole sicure” ha ripartito il fondo a disposizione assegnando a Prato 40mila euro che il Comune dovrà utilizzare per videosorveglianza, straordinario della polizia locale o acquisti di nuova strumentazione.
Plauso della Lega: “E’ fondamentale che le istituzioni, Comuni compresi – il commento di Elisa Montemagni, deputata e commissario provinciale del partito pratese – facciano il possibile, nell’ambito delle proprie competenze, perché i luoghi limitrofi alle scuole non siano terreno fertile per la microcriminalità”. Ringraziamenti di rito al ministro Piantedosi e al sottosegretario Molteni che con la decisione di destinare soldi a Prato hanno sollecitato l’auspicio della Uil di sfruttare l’opportunità di maggiore controllo. “Siamo fiduciosi – si legge in un comunicato di Uil Scuola Prato – che il commissario prefettizio vorrà coinvolgere tutte le istituzioni scolastiche e le associazioni che collaborano con le scuole nell’organizzazione di capillari e utili iniziative informative volte, come ha detto il ministro Piantedosi, a prevenire e contrastare un fenomeno odioso che lucra sul benessere di giovani e giovanissimi mettendo a repentaglio non solo la salute ma l’equilibrato sviluppo di ragazze e ragazzi”.
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