È al Museo Italiano di Scienze Planetarie, che si è concluso il percorso scientifico della nuova meteorite italiana rinvenuta sul Monte Bondone, in località Garniga Vecchia (Trento). Proprio nei laboratori del museo pratese il frammento è stato analizzato, studiato e infine classificato come materiale extraterrestre. La storia inizia però in Trentino, quando Efrem Rigotti, durante un’escursione nella zona del Monte Bondone, perse le chiavi della propria auto mentre cercava funghi. Nel tentativo di ritrovarle si fece aiutare da un amico con un metal detector, che intercettò un frammento roccioso anomalo, diverso dalle pietre locali e in grado di attivare lo strumento. Insospettito, Rigotti decise di recuperarlo e portarlo con sé. Solo in seguito, dopo aver tentato senza successo di lavorarlo nella propria officina e dopo ulteriori dubbi sulla sua natura, si è rivolto al Museo Italiano di Scienze Planetarie di Prato per un’analisi approfondita. Da lì è partito lo studio scientifico che ha portato alla classificazione ufficiale: si tratta di una condrite ordinaria L5, un frammento roccioso primitivo proveniente dalla fascia degli asteroidi, con una composizione rimasta pressoché invariata sin dalle origini del Sistema Solare. Il campione pesa circa 188 grammi ed è stato denominato “Meteorite di Monte Bondone”. La classificazione è stata effettuata dal Museo Italiano di Scienze Planetarie insieme alla Scuola di Scienza e Tecnologia dell’Università di Camerino, con il contributo dei ricercatori Gabriele Giuli e Valeria De Santis. “Il campione è uno fra le centinaia che in vent’anni ci sono arrivati da valutare e che mai si sono rivelati meteoriti”, ha spiegato il direttore del museo, Marco Morelli. La comunicazione è stata resa pubblica solo dopo il completamento degli studi e l’approvazione della Nomenclature Committee della Meteoritical Society. La scoperta è stata presentata ufficialmente a Garniga Terme, alla presenza delle istituzioni locali e dei rappresentanti scientifici coinvolti.
Con questo riconoscimento, la meteorite del Monte Bondone entra nell’elenco delle 44 meteoriti italiane ufficialmente classificate. È la prima rinvenuta in Trentino, mentre in Italia si contano anche 25 eventi storici documentati ma non verificabili per assenza di campioni. Le condriti come quella scoperta sono tra i materiali più preziosi per la ricerca scientifica: frammenti primordiali che raccontano la formazione del Sistema Solare, avvenuta oltre 4,5 miliardi di anni fa.
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