Quasi 21mila euro, per la precisione 20.838 euro, al Comune di Montemurlo dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il finanziamento sarà utilizzato per le attività socio-educative dei bambini, e in particolare per il potenziamento dei centri estivi con sgravi per le famiglie. La proposta dei centri estivi, infatti, si compone anche di uscite con costi di trasporto e refezione che, grazie al contributo del Governo, non peseranno interamente sui nuclei familiari. Tale scelta ha già passato l’esame della Giunta del sindaco Simone Calamai. Soddisfazione viene espressa da Fratelli d’Italia. Il capogruppo in Consiglio comunale, Antonio Matteo Meoni, e la consigliera Barbara di Mastrorocco, parlano di concretezza: “Questo – dicono – è ciò che intendiamo per politica concreta. Risorse arrivate per migliorare la vita quotidiana delle famiglie, un aiuto tangibile che renderà l’estate dei bambini montemurlesi più educativa, serena e accessibile”.
Così come stabilito dalla Giunta, il finanziamento servirà ad abbattere i costi di trasporto per le uscite e per estendere i centri estivi fino ad agosto. Non solo: ci sarà anche un’implementazione dell’assistenza personalizzata ai minori con disabilità, così come vuola la legge 104/92.
“E’ un passo in avanti importante – ancora gli esponenti del partito di Giorgia Meloni – una dimostrazione che le famiglie e i bambini rappresentano una priorità per il Governo. Ogni famiglia potrà accedere ai servizi per i propri figli, servizi di qualità senza ostacoli economici. Un’opportunità per tutti”.
Sul tema interviene anche il sindaco Simone Calamai che aggiunge: “Quest’anno il Comune di Montemurlo ha raddoppiato le risorse per il centro estivo comunale, fondi passati da 50 a 100 mila euro – dice -. Una scelta di bilancio precisa che ha voluto favorire l’inclusione dei bambini con disabilità nella convinzione che tutte le famiglie hanno il diritto di far vivere ai propri figli un’estate di giochi e socialità con i propri pari. Per conseguire questi risultati c’è però bisogno di un investimento in personale qualificato, talvolta nel rapporto uno ad uno a seconda dei bisogni del bambino. Quindi, bene che il governo continui ad erogare queste risorse, ma per favore ricordiamo anche l’attenzione e l’impegno del nostro Comune che ha come obbiettivo quello di non lasciare indietro nessuno”.
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